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Spettacolo di commedia dell’arte

Arlecchino, servitore di Satanasso in persona, si ritrova “orfano di padrone” a vendere una strana eredità che gli è rimasta tra le mani: alcune anime pregiate, anime dannate, anime particolarmente biricchine. Inizia così un “viaggio umoristico”, imprevedibile, arguto e graffiante, che vede Arlecchino scoprirsi di volta in volta: strampalato ciarlatano, stregone, allievo filosofo e…cantautore, senza potersi esimere dal dire la sua sui costumi del nostro (per lui) stranissimo mondo. Ed è così che Arlecchino rivolta il suo variopinto “MonDologo” - e anzi rivolta tutto se stesso “di dentro in fuori” come una tasca - ancora una volta sulle piazze del 2000.
Un MonDologo esilarante che unisce il gusto ‘sproloquiante’ dei comici più attuali con l’omaggio al “teatro all’italiana” della tradizione dei Comici dell’Arte. Il MonDologo di Arlecchino rappresenta anche il primo risultato formalizzato del lavoro di ricerca di Claudia Contin e Ferruccio Merisi sul personaggio di Arlecchino: si tratta di uno spettacolo ormai entrato nel repertorio stabile della compagnia Attori & Cantori, quale omaggio ’senza tempo’ alla Commedia dell’Arte del passato e ‘del futuro’.
Interpretato da: Claudio Contin (e Claudia); Regia: Ferruccio Merisi;Testo di: Claudia Contin;Musiche a cura di: Vito Angelo Ciampa; Maschere e costumi: Claudia Contin; Scene e luci: Ferruccio Merisi; Effetti speciali: Tiziana Cretti, Giampiero Bessegato; Assistenti di scena - luci ed effetti: Lucia Zaghet e Veronica Risatti

Compagnia Attori e cantori

Compagnia Attori e Cantori dotata di un inquadramento professionale attraverso la collaborazione con la cooperativa Teatro Tascabile di Bergamo, confronta i risultati della Scuola Sperimentale dell’Attore con la realtà attuale della fruizione teatrale, allestendo e distribuendo spettacoli che si inseriscono con successo nelle programmazioni istituzionali rivolte a varie fasce di pubblico. Anche la Scuola stessa produce e distribuisce direttamente eventi spettacolari, laddove essi abbiano caratteristiche marcatamente sperimentali, spesso nel senso della semplicità e della novità spaziale del rapporto attore-spettatore. Attualmente la compagnia è internazionale anche per quanto riguarda la provenienza degli attori, rappresentanti di quattro nazioni. Direttore artistico, fin dalla fondazione (1985), è Ferruccio Merisi, già regista del Teatro di Ventura, direttore del Festival di Santarcangelo, docente al seminario del Teatro a l’Avogaria di Venezia.